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martedì 03 febbraio 2009
Buena Vista Social Card
Il welfare ti sembra attendibile come una trasmissione di Vanna Marchi? Tra Giulio Tremonti e Renato Brunetta ti da più fiducia Luciano Moggi? Pensi che il potere d'acquisto della tua pensione sia inferiore a quello della piccola fiammiferaia? Allora non temere!!! Suona e canta, che ti passa, con la nuovissima "Buena Vista Social Card", la carta che ti permette (al massimo) di frequentare i peggiori bar di Borgo Rovereto.
Storie nella città della paglia
domenica 01 febbraio 2009
Quando Pasquali con le mani al Moccagatta
Tifare per i Grigi non è una passione. E’ una malattia. Che non ha cura. Molti hanno provato a farsela passare con la somministrazione di una fidanzata ogni sei-otto ore, allo scopo di dimenticare l’impatto visivo del Moccagatta. Ma non ci sono riusciti. Altri si sono dati alle feste a casa degli amici, con il nefasto risultato di trascorrere il pomeriggio a sentire la radiocronaca dei Grigi tra due che limonano e uno che dorme, ubriaco.
L’Alessandria, intesa come Unione Sportiva, ha l’effetto di un brivido freddo che ti marchia la memoria a vita e, con modalità autistica, fa un colpo di stato neltuo cervello. Chi è tifoso dei Grigi riesce a ricordare con preoccupante e spaventosa precisione anno, mese giorno e ora (i più mal piazzati anche minuto e secondo), condizioni climatiche, marcatori e altro, di almeno settanta eventi che hanno coinvolto la squadra di calcio mandrogna.
Io ricordo che la prima partita dei Grigi l’ho vista il 4 marzo 1979: era Alessandria-Forlì. Ricordo che c’era il sole, che l’Alessandria vinse 2 a 0 e che segnarono Ferraris e Ferrari. Credevo fossero la stessa persona. Invece no, erano due personaggi differenti, che lavoravano sempre in coppia, come Tony Curtis e Roger Moore, Stanlio e Ollio, Totò e Peppino.
Ricordo che andai allo stadio con mio papà, e che fuori dal Moccagatta c’era un banchetto che vendeva generi commestibili, che oggi chiameremmo snack. Mio padre mi comprò un sacchetto di noccioline, come si fa con le scimmie.
Ricordo che il 9 novembre del 1980, Alessandria-Derthona (in C2) si giocò sotto una pioggia battente e che capitan Tony Colombo aveva un testone riccio che pareva Isabella Biagini. In quella partita fece il suo esordio in maglia grigia Primo Pasquali: quando entrò in campo mi spaventai. Era alto quanto la traversa, aveva i pettorali come un tronco di platano e un barbone che pareva uscito da una manifestazione di Avanguardia Operaia. Non segnò, ma impressionò. Quando c’era da battere un fallo laterale con le mani all’altezza dell’area di rigore avversaria, veniva chiamato solo lui, perché aveva una tal potenza nelle braccia che erano tutti calci d’angolo. Nella partita in casa contro la Casatese (il 14 dicembre 1980) segnò il momentaneo 2 a 0 per i Grigi trascinandosi dietro due difensori che si erano aggrappati alla sua maglia per fermarlo.
I tifosi dei Grigi lo chiamavano Mazinga. Non perché fosse giapponese; era di Pagani.
La memoria del tifoso grigio non conosce limiti e collega le partite ad eventi epocali di carattere planetario. Il 13 dicembre 1981 ricordo che andai a vedere l’Alessandria (in C1) in casa contro il Trento: fu la domenica del colpo di stato in Polonia. Il generale Jaruzelski, nella mia mente di ragazzino delle medie, si confondeva con i baffi di Dino Ballacci, allenatore dei Grigi di allora. Solidarnosc si mescolava con le gambette secche secche di Giuntini, uno di quei giocatori adatti ai passi a due di Alessandra Celentano. Nella mia ingenuità temevo che i sovietici arrivassero pure in Italia a fare il golpe. Non sapevo però che ci stavano le logge massoniche, Gelli, Sindona, Tanassi e i servizi segreti deviati a proteggerci da tale eventualità.
Tornando indietro di due anni (il 1979) ricordo che Alessandria-Reggiana 1-0 fu giocata il 20 gennaio, poche ore dopo lo spettacolo di Mike Bongiorno al teatro Alessandrino. Quella mattina io fui lì. Davanti al re dei quiz: per vedere Bongiorno disertai la mia attività di chierichetto. Quando il lunedì dissi al parroco di San Giovanni Evangelista che non ero andato a servir messa per andare all’Alessandrino, mi citò una strana parabola il cui significato poteva essere tradotto così: “chi la domenica mattina va a vedere un monologo di Mike Bongiorno, dovrebbe farsi vedere da uno bravo”.
Il vero tifoso dell’Alessandria poi ricorda i giocatori che vestirono la maglia grigia ed eventi mitologici che li riguardano: come nell’aprile 1983 quando al Mocagatta, una sera, si giocò l’amichevole Alessandria-Catanzaro, evento più inutile di un’esibizione delle Lecciso . In quella serata, di fronte a non più di 300 perditempo come me, Alfredo Canzanese, punta spuntata e sovrappeso dei Grigi, si mangiò almeno otto limpide palle gol. All’ennesimo errore dell’attaccante, il mio vicino di gradinata gli urlò: “Canzanese!!! Vai a giocare nel Cascinagrossa!!!”. Il giocatore si voltò e con naturalezza rispose: “Mandaci tua sorella!!!”.
la vignetta del canton
sabato 31 gennaio 2009
Proposte politiche della malora
venerdì 30 gennaio 2009
Alcuni esponenti politici alessandrini hanno proposto che anche il nostro capoluogo provinciale abbia i militari per difendere la sicurezza, così come accade nelle grandi città. Ecco qui sopra la prima compagnia giunta ad Alessandria, che si mimetizzerà nella città per rendere la propria opera più efficace. Da sinistra verso destra troviamo: il militare mimetizzato da platano di Napoleone, quello mimetizzato da statua di Urbano Rattazzi, la militare mimetizzata da commessa tipica dei negozi di abbigliamento di corso Roma e infine il militare mimetizzato da Salvatore Iacolino. Peccato che quest'ultimo non sia aggiornato, visto che Iacolino non è più l'allenatore dell'Alessandria.
C'è così crisi ....
venerdì 30 gennaio 2009
Crisi. Questo è il termine più usato e abusato in questi ultimi tre mesi. Crisi, crisi, crisi … C’è così crisi, che ci sentiamo paralizzati di fronte alla necessità di acquistare in negozio un giubbotto o una felpa. C’è così crisi, che non abbiamo neppure la voglia di pensare al futuro, perché il nostro futuro sembra non andare più in là di una settimana. C’è così crisi, che …..
C’è così crisi, che Roberto Bolle ha dichiarato di essere gay soltanto per scollarsi di dosso la sua fidanzata, che pretendeva da lui tanti regali costosi
C’è così crisi, che a Spinetta è stata interrotta la bonifica del cromo esavalente perché di questi tempi non si butta via niente
C’è così crisi, che il Comune di Alessandria rifarà Corso Roma al solo scopo di togliere il porfido e vendere i cubetti ai black-block anarchici
C’è così crisi, che l’unico lavoro fisso a tempo indeterminato è rimasto quello delle pice alla Barbellotta
C’è così crisi, che ad Alessandria si sono abbassati i livelli di PM10, perché la gente usa le polveri sottili per condire la pasta
C’è così crisi, che per andare a vedere i Grigi in trasferta bisogna accendere un mutuo trentennale
C’è così crisi, che ieri sera Belen Rodriguez me la voleva dare ma io le ho detto di no perché mi ero appena fatto la doccia
C’è così crisi, che quando si parla di lavoro autonomo ormai ci si riferisce solo più alla masturbazione
C’è così crisi, che d’ora in avanti ogni bambino che nasce, anziché emettere vagiti, dice alla madre “ma proprio adesso dovevi mettermi al mondo??!! Non potevi aspettare due o tre anni, che Obama magari metteva a posto un po’ le cose”
C’è così crisi, che il tricolore è rappresentato dall’essere al verde, andare in bianco e avere il conto corrente in rosso
C’è così crisi, che in discoteca si va non più per beccare ma per grattare qualche portafoglio
C’è così crisi, che arrivare alla fine del mese diventerà disciplina alle prossime olimpiadi
C’è così crisi, che nelle imminenti festività del Carnevale venderanno i coriandoli con l’elastico
C’è così crisi, che Pier Carlo Fabbio per combattere la criminalità anziché le telecamere metterà le macchine fotografiche delle Bratz
Scuola
mercoledì 28 gennaio 2009
Il Ministro Mariastella Gelmini ha reso note le materie della seconda prova di maturità.
La sorpresa è che lo ha fatto su YouTube, tra il video di un bullo che brucia i capelli ad una compagna di classe e di un altro che strappa la milza ad un alunno di prima superiore, usando solo le mani.
El Canton vi offre la lista delle seconde prove scritte della maturità 2009:
Danza classica, al Classico
Pozzo di scienza, allo Scientifico
Come imbrattare i muri della stazione FFSS spacciando il tutto per opera d'arte, all'Artistico
Farsi i cazzi propri, al Pedagogico
Ragionamenti in Ragioneria
Parla come mangi, al linguistico
Come si costruisce una molotov senza farsela esplodere tra le mani, al Tecnologico
Pizzo e reciclaggio di denaro sporco, agli Istituti Commerciali
Come mandare il tilt contemporaneamente sette importanti aereoporti internazionali attraverso la creazione e l'immissione di un pericolosissimo virus informatico, per i Periti Informatici
Come si rapina la Cassa di Risparmio senza sparare un solo colpo, alla Scuola di Ladri
Come passare dal 4-4-2 al 3-4-3, alla Scuola di Calcio
"La canzone dei Puffi", alla Scuola di Canto
Produrre la sinfonia de "La solitudine" di Laura Pausini scoreggiando, alla Scuola di Musica alternativa.
Smontare le tette di Alba Parietti, per i Periti Meccanici degli Itis.
Il Ministro Gelmini informa infine che, su suggerimento del premier Berlusconi, si è stabilito che il voto del 5 in condotta non sarà valido per le prime quattro cariche della classe.
Culture popolari
lunedì 26 gennaio 2009
I nuovi proverbi alessandrini tradotti in italiano.
El doni e i gat i fon cme chi voru, gli omi e i còn i lon nenta ancùra capì
Le donne e i gatti fanno quello che vogliono, gli uomini e i cani ancora non l'hanno capito.
At pori ausèti bunùra all’alba, ma la sfiga a se ausàia in ura prima
Puoi alzarti molto presto all'alba, ma la sfortuna si è alzata un'ora prima di te
Quòndi, finalment, at vighi la luce an fond al tunnel…. Og’!!! El pudrìsa esi in trenu contromano.
Quando, finalmente, vedi la luce in fondo al tunnel.... Occhio!!! Potebbe essere un treno contromano
Se la muntagna la ven da te e te tat’ ciàmi nenta Maometto, scapa sgagià che a l’è ina frana.
Se la montagna viene da te e non ti chiami Maometto...scappa veloce che è una frana
Se sul filobus ina gnocca la uarda antla toa diresiòn, la sta uardonda el to avsèn.
Se sull’autobus una ragazza carina guarda nella tua direzione, sta guardando quello che ti sta accanto
El pessimista a l’è cul là che quondi u sent l’udur di fiù, us uarda aturn per vighi ando cl’ è la cassa da mort.
Il pessimista è colui che quando sente profumo di fiori, si guarda attorno per vedere dov’ è la bara
La cacia a la lever la sareisa in sport, se la lever l’avisa u’ s-ciop’
La caccia alla lepre sarebbe un autentico sport, se solo la lepre avesse il fucile
Avej la cusiensa pulida el vo dì avej ina grama memoria.
Avere la coscienza pulita è segno di cattiva memoria
A trumbè a son in campiòn. Ariv semper davònti.A letto sono un campione..Arrivo sempre per primo
Chi chel trova in amis…el nascond u tesor.
Chi trova un amico... nasconde il tesoro
Quondi la furteina la stica a la to porta, te atej a caghè.
Quando la fortuna bussa alla tua porta, tu sei in bagnoa
La vignetta del Canton
domenica 25 gennaio 2009
AteNeo
Calcio, II divisione
domenica 25 gennaio 2009
La fotovideocronaca di Alessandria-Rodengo Saiano 2-2
L'Alessandria pareggia al Moccagatta per 2 a 2 contro quella che era la regina del girone, ovvero il Rodengo Saiano. E' stata la prima partita del nuovo mister grigio, Luciano Foschi. CLIKKA sulla foto qui sopra e guarda le foto della gara e la video intervista a Foschi.